Bici pieghevoli

La vera storia delle bici pieghevoli

La prima bici pieghevole fu inventata da un inglese nel 1878, ma solo nel 1896 fu brevettato il cosiddetto Faun, una bici il cui telaio poteva essere piegato nel mezzo: lo stesso procedimento utilizzato oggigiorno. Durante la 1° guerra mondiale, il reggimento bersaglieri utilizzò la bici pieghevole in un modello tecnicamente molto avanzato del peso di 14 chilogrammi; fu presto imitato anche dai paracadutisti britannici per fuggire dal luogo di atterraggio. In campo civile, la bici pieghevole in Italia ebbe il suo boom tra gli anni Quaranta e Sessanta, grazie alla buonissima qualità e alla sua eleganza.

In Inghilterra, protagonista dello sviluppo delle bici pieghevoli fu la Moulton Stonaway, la prima a disporre di una sospensione elastica in gomma; utilizzata come modello a livello internazionale, d'ora in avanti ogni produttore di biciclette ebbe un modello pieghevole in programma. Purtroppo molti di questi modelli erano di scarsa qualità, tanto che furono ritirati dal commercio e ciò causò la fine dell'ondata di bici pieghevoli, negli anni Settanta.

Bici pieghevole vintage degli anni Settanta

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Le bici pieghevoli al giorno d'oggi

Una bici pieghevole è progettata per essere smontata o ripiegata in modo pratico e veloce, agevolandone così il trasporto; se nella vostra città non esistono o sono carenti i servizi dedicati alla bicicletta classica, la bici pieghevole diventa un utilissimo complemento per combinare trasporto pubblico e itinerari non serviti da autobus-metropolitana-tram. Una volta ripiegata e inserita nella sua sacca, può essere trasportata come bagaglio a mano praticamente ovunque (mezzi di trasporto, edifici...). E una volta utilizzata, può essere ripiegata e alloggiata anche in spazi che non sarebbero sufficienti a contenere una bicicletta normale! Tranquilli quindi se abitate in un condominio o in un piccolo appartamento, perché entra comodamente anche nell'ascensore e nei ripostigli più angusti, senza occupare spazio che è prezioso per altri oggetti. In questo modo eviterete anche spiacevoli furti, dato che potrete portarla sempre con voi.

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Quali sono i criteri per scegliere la bici pieghevole più adatta?

Una moderna bici pieghevole Prima di innamorarvi perdutamente di un modello di bici pieghevole, valutatelo con occhi critici: può essere utile mettere nero su bianco vantaggi e svantaggi a seconda dell'uso che ne farete. Per prima cosa, chiedetevi se è facilmente trasportabile, e quindi quanto pesa e quanto spazio occupa. Può essere trasportata come bagaglio a mano se non è troppo ingombrante, persino in aereo; prima di acquistarla verificate il suo peso (solitamente sui 10-13 kg) e pensate a quanto dovrete camminare portandola a tracolla. Scegliete con attenzione anche la dimensione delle ruote: le ruote da 20'' sono più stabili, ma l'equilibrio dipende anche dalla tipologia di bicicletta; per alcuni, potrebbero andar bene anche le ruote da 16''. Al momento dell'acquisto, provate e riprovate a piegarla e verificate che sia un'operazione facile: pensate di doverlo fare in una stazione affollata o sotto la pioggia! L'ultima cosa da fare è, ovviamente, provarla, verificando che le sue performance siano adatte al percorso che abitualmente fate, con particolare attenzione alla stabilità, alla maneggevolezza e all'ammortizzazione.


Bici pieghevoli: I prezzi delle bici pieghevoli

I prezzi delle bici pieghevoli hanno un ampio range, che va dai 300 euro delle bici prodotte dalle grandi catene, fino ai 1500 euro e più delle top di gamma; certamente ad una prima impressione il costo sembra molto alto, ma se pensate a quanto vi potrebbe costare un motorino che necessita di benzina, bollo e assicurazione, forse la bicicletta pieghevole vale il suo prezzo. E' un mezzo economico, eco-sostenibile e molto versatile. Il consiglio per chi vuole acquistarne una è di non lesinare troppo sul prezzo, perché ciò che non si spende per la qualità, lo si perde in fatto di performance, comodità e sicurezza, soprattutto per chi deve percorrere discrete distanze e ha bisogno di avere in mano un prodotto del quale può fidarsi; inoltre, con il salire del prezzo sale anche la compattezza e la leggerezza della bici. Bisogna inoltre fare attenzione alla garanzia, alla qualità dei materiali e alla loro durata, per non rischiare di ritrovarsi letteralmente a piedi nel momento del bisogno.



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