Manubrio bici

Manubrio bici: scegliere il migliore

Una corretta scelta del manubrio della bici è fondamentale per vari aspetti. Come prima cosa il pezzo attutisce al meglio tutte le asperità del terreno (buche, dossi, crepe) rendendo così la pedalata piacevole e scongiurando la comparsa di fastidi alle braccia e ai polsi. Inoltre non bisogna dimenticare che il manubrio va abbinato al tipo di ammortizzatore se presente, quindi il tipo di bicicletta conta non poco. Nel caso di forcella in acciaio è consigliabile uno sterzo del medesimo materiale, ma la questione cambia nel caso di bicicletta mono o bi ammortizzata. Diversa è la questione del carbonio dato che è un materiale molto costoso ed allo stesso tempo leggero e resistente, utilizzato dai ciclisti professionisti su strada e la maggior parte dei mountain biker ed anche nel cross country e l'xc.
manubrio della bici da corsa

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Il manubrio della bici su strada

Il manubrio della bici su strada si differenzia da quelli da fuoristrada sia per la forma che per lo spessore. Infatti le biciclette da strada montano appositi sterzi con le corna verso il basso. In questo caso i materiali principali sono due: l'alluminio e il carbonio. L'acciaio veniva usato fino alla fine del '900, ma poi il carbonio ha preso il sopravvento data la maggiore leggerezza e l'alto coefficiente di flessibilità. I freni ed il cambio sono posti alle estremità allo scopo di appoggiare le mani in modo da avere un maggior controllo del mezzo. Oramai tutti i produttori riescono a costruire degli strumenti in grado di resistere migliaia di chilometri in tutta sicurezza, il carbonio a differenza dell'acciaio però registra minor resistenza. Infatti dopo un certo numero di colpi il coefficiente di ammortizzamento diminuisce e ciò rende meno sicuro il materiale.

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I materiali del fuoristrada

 manubrio da xc Per andare in fuoristrada la questione dei materiali invece cambia, dato che si preferisce montare l'alluminio accompagnato da una forcella ammortizzata e calibrata per attutire i colpi e non far piegare o rompere il manubrio. Però nella categoria xc dove spesso il percorso è in asfalto lo sterzo in carbonio non è sconsigliato. Anzi per via della estrema leggerezza è un beneficio in termini di prestazioni e guidabilità in curva. Per scongiurare rotture esistono i cosiddetti attacchi oversize: degli attacchi tra pipa dello sterzo e manubrio più grandi di 3 cm di diametro. Le viti di serraggio devono essere dello stesso materiale e devono possedere maggiori capacità di flessibilità per assecondare meglio gli urti. In commercio ci sono manubri di varie grandezze a seconda dell'utilizzo.


Manubri da utilizzo quotidiano

I manubri da utilizzo quotidiano della bici sono di solito in acciaio, perché questo materiale resiste meglio alle difficoltà ed alle sconnessioni del terreno cittadino e garantisce durata nel tempo in quanto riesce a mantenere per molti anni le medesime capacità di flessione. L'alluminio è utilizzato nella minor parte dei casi, in quanto costa di più e non è garantito per tutta la durata della bicicletta. Diverso il discorso in caso di bici mono o bi ammortizzata. Il carbonio è assolutamente sconsigliato per l'utilizzo di tutti i giorni, nonostante sia il materiale meno pesante. Negli ultimi tempi sta avanzando sui mercati un nuovo materiale, il titanio che è meno fragile del carbonio, ma attualmente ha costi molto alti a causa delle sue proprietà. Al momento è utilizzato solamente per costruire la slitta della sella, cioè quel pezzo che la congiunge con il resto della bici.




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